PD Giussano

Un partito di persone

464 sono stati gli elettori che in Paese si sono recati alle urne per eleggere il segretario nazionale e regionale del Partito democratico. Giussano, seguendo il trend nazionale, ha visto Pier Luigi Bersani, con 271 preferenze, ottenere oltre il 58% dei consensi staccando nettamente sia Franceschini (109 preferenze 23,5% dei voti) che Marino (78 preferenze 16,8% dei voti).
Lo avevo detto nei giorni scorsi che sentivo elementi di cambiamento e controtendenza nell’aria e il popolo dei democratici, se ce ne fosse ancora bisogno, ha dimostrato di esser un grande popolo. Nonostante tutto, nonostante i menagramo, nonostante quelli che “ho sempre la puzza al naso”, nonostante quelli che “è sempre meglio avere i piedi in due scarpe”, nonostante quelli che “ho messo il culo sulla poltrona vent'anni fa e non lo schiodo nemmeno a morire”, nonostante quelli che "per me è quasi sempre una questione di coscienza" e soprattutto nonostante quelli che “ci mancava pure il trans”, la risposta è stata forte e decisa con una partecipazione convincente in tutta Italia (si parla di circa 3 milioni di voti) e lo è stata anche a Giussano dove superiamo la partecipazione delle primarie di Veltroni.
Questa circostanza positiva spinge il nuovo segretario – oggi senza ombra di dubbio segretario di tutti – ad adottare politiche forti e serie che ci riportino in fretta ad essere non solo forza di opposizione unita e combattiva ma soprattutto prospettiva di alternativa a questo governo che sempre più ci spinge alla deriva.
Chi come me ha passato praticamente tutta la giornata di domenica ai seggi si è accorto di quanto grande è il “bisogno” dei democratici di sentirsi “partito” vero, di quanto sia necessario riavvertire l’orgoglio di essere donne e uomini di centrosinistra, di quanto sia ineludibile rivendicare la scelta coraggiosa del Partito Democratico in uno spirito di rinnovata appartenenza. Ho spesso letto negli occhi dei nostri elettori rabbia e frustrazione ma anche tanta tanta voglia di riscatto e disponibilità all’impegno. Questo è quello che portiamo in dote a Pier Luigi Bersani e non è poco: a lui oggi la responsabilità e l’onore di raccogliere questa ventata di energia positiva e di metterla a frutto con la forza di un consenso ampio e generalizzato. Buon lavoro Pier Luigi, da oggi sei il nuovo segretario di un grande Partito Democratico e sarai appoggiato da tutti noi con convinzione e lealtà.
Ai miei “soci” quelli che la “passionaccia per la politica non ci abbandona mai", il ringraziamento per aver passato un’altra domenica intera a servizio del partito.
Roberto Munarin

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Roberto M. Commento da Roberto M. su 15 Novembre 2009 a 22:31
caro Andrey, il tempo è tiranno per tutti e lo è anche per me. Mi spiace se non sono stato buon "padrone di casa" e se non l'ho trattata come si conviene con gli ospiti: ho fatto del mio meglio e se non si è sentito a suo agio in questo nostro salotto virtuale Le chiedo venia. Pensavo di aver risposto in maniera puntuale (evidentemente secondo il mio punto di vista) alle sue eccezioni senza divagare e rimanendo sul pezzo.
Probabilmente sbaglio io e probabilmente ci vorrà ancora un po' di tempo per poter apprezzare fino in fondo i 10 anni dell'amministrazione Riva (Franco), ma questa è solo un mio peccato di presunzione.
L'aspetto ancora nel nostro salotto promettendole di essere un po' più garbato, in fin dei conti sono uomo di mondo: "ho fatto il militare a Cuneo" .
Suo Savonarola
Andrey Vyshinsky Commento da Andrey Vyshinsky su 15 Novembre 2009 a 21:45
Esimi Savonarola e Consigliere Elli,
mi trovo nell’imbarazzante situazione di chiarire ad entrambi il mio pensiero, che nel post ho evidentemente espresso male, dal momento che ho ricevuto risposte a quesiti mai posti. La (mia) cattiva esposizione vi ha messo nella condizione di ravvisare insinuazioni che ero ben lungi dal fare. Chiarito questo, resta il problema, non grave per la verità, di scegliere a chi rispondere per primo, vista l’attenzione (che non merito) e la suscettibilità manifestata da entrambi. Inizio dal Consigliere Elli, che nel post era citato per dare una visione d’insieme della minoranza, quindi una citazione da comprimario, nella garbata polemica con Munarin. Non avrei mai pensato che un appunto sul suo comportamento in una seduta di Consiglio comunale lo avrebbe irritato a tal punto da sentirsi in dovere di fare precisazioni non richieste. Non solo, si sente così tanto parte in causa da condividere critiche che mi sono permesso di fare (pensavo fosse chiaro) all’esponente politico Munarin.
Ma tant’è.
Al Consigliere Elli credo sia opportuno chiarire il mio pensiero iniziando dalle sue “non richieste” precisazioni. Acclarato che la sua collocazione in seno al Consiglio comunale è quella di Consigliere comunale di “minoranza”, viene spontaneo suggerirgli di non prendere troppo alla lettera quello che definisce essere il suo compito e cioè “statuario di vigilanza e controllo”. Si muova pure Consigliere Elli, quello che serve è un’opposizione attiva non “ingessata”.
Veniamo ora alla presunta “acredine nei suoi confronti”.
Le ho, solo, contestato un atteggiamento balbettante, capita anche ai migliori,quanto alla supposta “asprezza ed acidità” della maggioranza non fa forse parte del gioco? Quanto poi al Piano casa non mi costringa a difendere l’Ass. alla partita, lo ribadisco, non sono un fan dell’ Avv. Trezzi, i tempi per valutare gli emendamenti, come Lei sa benissimo, non c’erano, la scadenza improrogabile era il 16 ottobre (art. 6 della Legge 13).
Per gli stipendi Lei ha ragione, ma qui bisognerebbe aprire un nuovo capitolo e sentire cos’hanno da dire i signori della Lega, Stefano “faso tuto mi” Tagliabue in testa.
Concludo con una riga sugli amministratori cementificatori: sia meno statuario, vada un po’ in giro e faccia un inventario delle nuove costruzioni, di quelle che stanno sorgendo, provi a contare le gru e i cartelli VENDESI e soprattutto il non rispetto delle regole, resterà sorpreso. Se poi ha desiderio di emozioni forti immaginare che Franco Riva poteva diventare Assessore alla pianificazione territoriale di MB!
Consigliere Elli, mi creda, non era mia intenzione sollevare con Lei questa polemica ma vivaddio Lei si mette di traverso granitico baluardo di dieci anni di amministrazione che proprio bene non ha fatto…
Senza rancore.
Suo Andrey Vyshinsky

Esimio Savonarola,
mi rendo conto di essermi imbarcato in un’impresa titanica. Voi del PD siete troppo suscettibili, rispondervi (so bene che non mi obbliga nessuno) diventa un lavoro a tempo pieno e non retribuito. Se questo è il trend dovrò avvalermi di un ufficio di segreteria.
Battute a parte proviamo a sgombrare il campo da inutili orpelli.
Il primo: purtroppo (per me) non ci sarà la possibilità di un incontro vis-a-vis ed il motivo, faccia un atto di fede se ne ha, non è la “mascherina” posta sul mio volto.
Il secondo: apprezzo il tentativo di iscrivermi nell’ordine degli avvocati (linguaggio vagamente forense) ma devo deluderla sono solo rimasugli ginnasiali mentre per il “tantino leguleio” devo risponderle parafrasando il grande Totò che “LEGULEIO SARA’ LEI!”
Perdonerà il mio tentare di imporle qualche piccola regola, ma in qualità di ospite, questo mi sento, nello spazio che lei gentilmente mette a disposizione, credo di potermi prendere qualche libertà.
Non voglio sentirla disquisire sulla sua passata esperienza di assessore, non m’interessa, di questa le ho già dato atto e non penso che quelle, che io stesso, ho definito “pinzillacchere” possano inquietarla.
Per quanto riguarda Franco Riva chi parla di pesanti commistioni tra i suoi interessi personali e l'agire amministrativo è Lei. Nel mio post il Sindaco era una figura marginale, l’obiettivo era Lei!
Cosa c’entra l’ex Sindaco.
E’ strano questo modo di argomentare, io evidenzio quella che per me è 1 (una) negatività e ottengo spiegazioni per 10 (dieci) situazioni, ribadisco anche a Lei quanto scritto sopra non è mia intenzione dare spazio a insinuazioni od a retro-pensieri. Ciononostante sono arrivate risposte non richieste. Mi viene sottoposto un giudizio sull’attuale maggioranza (non richiesto) che non condivido. Questa amministrazione è per buona parte “farlocca”, (nell’accezione romanesca), partendo dalla Giunta, salvato il Sindaco (DC di lungo corso ma rispettabile) e la “vecchia” gloria Liberal-Malagodiana dell’Assessore Trezzi (ancora lui!), il resto, Consiglieri comunali inclusi sono per lo più dei lobbisti dilettanti, ottimi intercettatori di voti ma mancanti della necessaria esperienza e frequentazione politica.
E’ però vero che hanno dalla loro parte il voto popolare.
In democrazia il governo è lo specchio del paese!
Ma andiamo avanti.
Era ben lungi da me rinfacciarLe la partecipazione alle Provinciali, ho abbastanza rispetto per la sua intelligenza per credere che pensasse di vincere. Quanto alla sua exit strategy non so se considerarla cosa positiva. Io farei qualche verifica sui “suoi” giovani di belle speranze, la gioventù da sola non è mai una garanzia. Pippo Civati, Alessia Mosca e Marianna Madia ne sono l’esempio più eclatante.
Suo Andrey Vyshinsky

PS Chiedo scusa ad entrambi per aver dovuto riassumere il mio pensiero ma il tempo è, in questo caso, veramente tiranno.
Pierluigi Elli Commento da Pierluigi Elli su 4 Novembre 2009 a 19:29
Visto che sono stato chiamato in causa, tengo a precisare che per dovere di cronaca io non sono il capogruppo in consiglio comunale del Partito Democratico, ma certamente un consigliere sig. Wyshinsky .
Consigliere, in questo momento di "minoranza" che cerca di svolgere il suo compito statutario di vigilanza e controllo sull' operato della Giunta Comunale.
Giunta Comunale che in funzione del proprio ruolo è libera di deliberare ciò che più gli aggrada, chiaramente resta il nostro ruolo di "minoranza" che non ci consente di intervenire sulle decisioni stesse prese dalla Giunta, ma che però ci consente di valutarle e se non condivise, di criticarle.
Se il fatto di criticare delle scelte, lei la ritiene "acredine", le posso assicurare che si sbaglia proprio di grosso, anzi le dovrei far notare che al contrario, sono le scelte fatte dalla passata amministrazione che sono state commentate da questa maggioranza con "asprezza e acidità".
Quindi per chiudere sig. Wyshinsky quelle che per lei sono questioni di lana caprina ( e se nel suo scritto le specificava a che cosa si riferiva, forse era meglio!), per noi chiaramente non lo sono e non lo sono proprio in funzione di quello che in campagna elettorale questa attuale maggioranza e i cosiddetti "aggregati" si sono affrettati ad affermare e ad insinuare (vedi aumenti di stipendio di Sindaco e Assessori che in campagna elettorale dovevano rimanere invariati rispetto ai precedenti, vedi la storia degli amministratori uscenti cementificatori e poi non si sono nemmeno presi un giorno per valutare gli emendamenti proposti dal PD sul piano casa ecc.ecc...).
Roberto M. Commento da Roberto M. su 31 Ottobre 2009 a 22:33
Caro Andrey, mi sarebbe piaciuto molto di più guardarla negli occhi ma va bene anche così. Capita raramente di poter disquisire su argomentazioni fondate che di certo non mi lascio sfuggire l'occasione solo per una "mascherina" posta sul suo volto.
Non parlo e non le rispondo della mia passata esperienza di assessore perchè non mi interessa. Per Franco Riva invece una lancia la devo spezzare: in tanti ne hanno parlato e ne continuano a parlare male, sminuendone il valore e insinuando pesanti commistioni tra i suoi interessi personali e l'agire amministrativo. Peccato però che nessuno (nemmeno lei) abbia mai tirato fuori uno straccio di contestazione che non pretendo concreta ma che chiederei anche solo lontanamente riscontrabile. Niente, il nulla. La finisco qui perché non voglio certo ricoprire il ruolo di avvocato difensore dell'ex sindaco che credo, visto il suo linguaggio vagamente forense e un tantino leguleio, potrebbe forse assolvere meglio lei di me. Per il resto, mi creda, la mia non è acredine nei confronti di qualcuno (Trezzi nemmeno lo conosco), di certo la cosa che mi disturba più di ogni altra è l'ipocrisia, ed il liberale in omaggio ne ha tanta. Per quanto riguarda l'attuale sindaco, ritengo davvero Gian Paolo Riva molto più furbo ed intelligente della Giunta di cui si avvale, giunta che, secondo la mia personalissima opinione, è di mediocre livello: qualcuno gli è stato imposto ma, purtroppo, qualcuno se l'è scelto. Per quanto riguarda invece i comportamenti dei miei
amici in Consiglio comunale (come lei sa non tutti del PD) le debbo confessare che alcuni di essi (in particolare l'astensione sulla delibera del Piano casa) non li ho prorio condivisi. D'altra parte io non voglio e probabilmente non sarei in grado di condizionarne l'operato. Caro Andrey, che ci creda o no, io mi sto tirando fuori da tutte le attività più o meno istituzionali: nonostante le facili ironie di qualche mio detrattore, sapevo benissimo di non aver nessuna chance per la competizione provinciale (ho accettato la candidatura per dovere di bandiera) così come ho invitato molti amici a non darmi la preferenza per il consiglio comunale chiedendo di privilegiare la scelta dei giovani.
Nelle prossime settimane completerò questa mia exit strategy e al prossimo congresso locale del PD passerò la mano lasciando spazio e posto di segretario a qualche giovane di belle speranze.
Questo non significa che non mi occuperò più di politica, anzi. Lo farò continuando a dare una mano nel partito - come ho sempre fatto - e continuando a scrivere quello che penso perchè mi è sempre piaciuto
e mi da soddisfazione. Quanto poi alla circostanza che nessuno scriva in risposta a miei post per il momento mi accontento di avere qualche lettore, poi si vedrà.
Suo Savonarola
Andrey Vyshinsky Commento da Andrey Vyshinsky su 31 Ottobre 2009 a 19:07
E’ da qualche tempo che la leggo e molte volte sono anche stato tentato di commentare i suoi post. Non tanto per le argomentazioni, a dire il vero alquanto scontate e poco interessanti, quanto per una malcelata e strisciante acredine che vi vedo serpeggiare.
Peccato!
Lei è persona colta e preparata, la sua gestione in veste di Assessore alla P.I. è, a mio insignificante parere, da considerarsi positiva e comunque migliore rispetto a chi l’ha proceduta. Lei non si è limitato a “sedere accanto” in veste di consigliere del Sindaco (in tutt’altri affari affaccendato), ha portato avanti la sua idea di Pubblica Istruzione. Certo, in alcune delle scelte fatte, qualcuno vi ha visto un occhio di riguardo verso il corpo insegnante e la direzione di Paina, ma queste sono sciocchezze o come direbbe Totò, che lei ogni tanto cita, “pinzillacchere”.
Tornando però al motivo di questo post e cioè alla “malcelata e strisciante acredine” devo confessare che non ne capisco il senso e non credo le appartenga.
Mi spiego meglio.
E’ da dopo le elezioni che novello Savonarola critica, insinua, esorta, attacca, non la maggioranza che ha vinto (il sindaco, pardon Gian Paolo è troppo furbo ed intelligente) bensì l’assessore Trezzi, di cui non sono un fan, che sta ricevendo consensi sia dal suo candidato sindaco Elli, che dal credo capogruppo di Giussano Democratica Soloni (ma non vi parlate?) e cosa dire del capogruppo del PD, Pierluigi Elli, ottimo elemento fino ieri, che anziché argomentare in modo pragmatico, come l’avevamo visto fare in campagna elettorale, cincischia e balbetta su questioni di lana caprina (manca la linea politica?).
C’è qualcosa che non quadra.
Chi può e deve parlare (in Consiglio comunale) tace o balbetta, chi viceversa (Lei) si è chiamato fuori da tutto o almeno così dice pontifica.
Repetita iuvant, c’è qualcosa che non quadra.
Spero che tutto questo “fumus boni iuris” non nasconda uno squallido “dico alla nuora perché suocera intenda”, la politica è già sufficientemente mal frequentata, Marrazzo docet, e non ha bisogno di altre sciocchezze.
La Politica è cosa seria.
Concludo con un ultima scherzosa, spero, considerazione: in qualche blog lei si è firmato se non ricordo male, “il giapponese”, però dallo spazio quasi sempre bianco che segue le sue considerazioni, io lo modificherei in “vox clamantis in deserto”.
Ci pensi e faccia miglior uso delle sue innegabili capacità.

Suo Andrey Wyshinsky
Roberto M. Commento da Roberto M. su 30 Ottobre 2009 a 16:46
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